In occasione della “Giornata mondiale della vista”, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia Onlus e fissata il secondo giovedì di ottobre di ogni anno, l’Associazione Pazienti Affetti da Maculopatia o Degenerazione Maculare Senile (A.P.A.M. ONLUS) assieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Puglia (UICI Puglia), alla Clinica Oculistica Universitaria del Policlinico di Bari diretta dal prof. Giovanni Alessio, con il prezioso contributo della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB ITALIA ONLUS), organizzano a Bari, in Piazza Libertà, proprio di fronte a Palazzo di Città, due giornate dedicate alla prevenzione grazie all’Unità Mobile Oftalmica (camper attrezzato con strumentazione oculistica) dell’UICI Puglia e all’impiego di un equipe di medici oculisti coordinati dal dott. Vincenzo Lorusso.
L’evento è patrocinato dal Comune di Bari.
Nei giorni di sabato 14 ottobre, dalle 9.00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30, e domenica 15 ottobre, dalle 09.00 alle 13.00, verranno effettuati screening oculistici gratuiti rivolti a tutti i cittadini.
In tale circostanza sarà eseguito l’OCT, esame non invasivo che fornisce immagini a elevata risoluzione di scansioni a strati della parte centrale della retina (macula), indispensabile per la diagnosi precoce della degenerazione maculare senile. L’OCT attualmente non rientra nelle prestazioni dei LEA (livelli essenziali di assistenza).
I particolari dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari, sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala giunta di Palazzo di Città.
Durante la presentazione sono stati ricordati i primi quindici anni di attività dell’Associazione Pazienti Affetti da Maculopatia nel campo della prevenzione in oculistica, attraverso centinaia di iniziative sul territorio, condotte spesso in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
“L’amministrazione, qui rappresentata dal dottor Cascella – ha spiegato il presidente dell’Associazione Pazienti Affetti da Maculopatia, Vincenzo Lorusso – ha fatto da collante tra l’Apam, la Clinica oculistica e l’Unione italiana Ciechi e, senza questo sostanziale contributo, sarebbe stato praticamente impossibile realizzare il nostro progetto di oftalmologia sociale. Oggi qui festeggiamo i 15 anni di Apam, una onlus nata da una mia idea con l’appoggio fondamentale dell’allora direttore della Clinica oculistica, il professor Carlo Sborgia. Il professor Alessio, suo successore, ha ulteriormente ampliato spazi, disponibilità e mezzi per continuare la nostra mission, che comprende sia la prevenzione primaria (informazione delle persone sane affinché restino sane) sia quella secondaria, rivolta a persone malate che non sanno di esserlo. L’aspetto più importante della campagna è l’impiego dell’Oct, uno strumento diagnostico indispensabile ma incredibilmente escluso dai Livelli essenziali di Assistenza e che quindi costerebbe al paziente oltre 70 euro, e che noi invece offriremo gratuitamente. La nostra struttura è, infine, completata dal Centro Ipovedenti Cervi, un ambulatorio situato presso la Clinica oculistica del Policlinico dove realizziamo la prevenzione terziaria, cioè attività di terapia e riabilitazione per i malati più gravi”.
“Noi oculisti sappiamo bene quanto sia importante la prevenzione in campo oculistico, estesa a tutte le fasce di età della popolazione – ha esordito il presidente della commissione comunale Università, socio onorario Apam e promotore dell’iniziativa Giuseppe Cascella – perché ogni penalizzazione della vista porta a un notevole peggioramento della qualità della vita. A questo proposito, voglio ricordare che da sette anni l’amministrazione collabora con gli optometristi su alcune iniziative come quelle realizzate nella Casa dei Bambini dell’assessorato al Welfare, con circa un migliaio di visite effettuate, e oltre 400 visite portate a termine presso i Condomini sociali, attività per le quali ringrazio la clinica oculistica universitaria, che ha lavorato in sinergia con l’Apam. In questi anni abbiamo utilizzato diverse strutture comunali, siamo arrivati persino nelle parrocchie utilizzando strumentazioni raffinate, come l’Oct, per la prevenzione di una patologia seria come la maculopatia, coinvolgendo l’intera comunità. Concludo annunciando che lo scorso anno Bari, città inserita nella Rete Citta Sane dell’Oms, ha ottenuto l’oscar della Salute e la designazione di Capitale della Salute 2023”.
“La prevenzione è da sempre l’arma più importante contro le patologie – ha osservato il direttore della Clinica Universitaria Oculistica del Policlinico di Bari, Giovanni Alessio – come la maculopatia e altre alterazioni corneali che, se prese in tempo, in età pediatrica o scolastica, potrebbero evitare più in là nel tempo il ricorso alla sala operatoria. Tra l’altro, un intervento chirurgico comporta una serie di impegnativi passaggi post operatori quali la terapia, la riabilitazione, i controlli vari. Situazioni che nella maggior parte dei casi potrebbero essere evitate praticando un’accurata azione di prevenzione”.
“Come Unione Ciechi – ha commentato il presidente regionale Uici Puglia, Paolo Lacorte – abbiamo voluto fortemente questa sinergia con l’amministrazione comunale e con l’Apam per estendere quanto più possibile la nostra azione di prevenzione delle maculopatie. Una tendenza che si sta manifestando ultimamente è l’aumento del numero degli ipovedenti pluriminorati, attualmente tutelati dalla legge regionale del 2022, ma nonostante questo la prevenzione continua a rappresentare per noi l’obiettivo principale. A questo riguardo disponiamo dal 2006 di un’unità oftalmica mobile che ha percorso tutta la Puglia, e che adesso mettiamo a disposizione della campagna. Siamo soddisfatti che si vada consolidando una rete di partner che ci permette di essere sempre più efficaci. Ringraziamo la Clinica Oculistica Universitaria del Policlinico e l’amministrazione comunale. Le due giornate di prevenzione della cecità del 14 e 15 ottobre sono possibili grazie a Iapb Italia Onlus”.
Nel corso della presentazione, il Prof. Alessio e il Dott. Lorusso sono stati premiati dall’amministrazione comunale con una pergamena di riconoscimento come eccellenze di “Bari capitale della Salute 2023” .Infine, per suggellare una “vera amicizia tra le due associazioni” l’A.P.A.M. Onlus donerà all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Puglia un defibrillatore di ultima generazione che sarà installato a bordo del Camper della prevenzione. Un nobile gesto, di grande generosità, destinato ad aumentare la sicurezza durante le campagne. Questo importante dispositivo medico, come noto, può fare la differenza nelle situazioni di emergenza cardiaca, fornendo un intervento tempestivo che può salvare vite umane.

